Docenti, da gennaio stipendi oltre i 2.000€ | Finalmente riconosciuto il vostro lavoro

Accrediti speciali NoiPA per docenti e ATA in arrivo! Scopri come il rinnovo contrattuale porta fino a 2.262€ nel cedolino di gennaio e cosa controllare.

Docenti, da gennaio stipendi oltre i 2.000€ | Finalmente riconosciuto il vostro lavoro
Accrediti speciali NoiPA per docenti e ATA in arrivo! Scopri come il rinnovo contrattuale porta fino a 2.262€ nel cedolino di gennaio e cosa controllare.

Il rinnovo contrattuale, siglato a novembre, ha aperto le porte all’accredito degli arretrati per docenti e personale ATA. Si tratta di un momento cruciale, con importi significativi che stanno per essere erogati, raggiungendo in alcuni casi oltre i 2.000 euro lordi.

È fondamentale sottolineare che questi accrediti non rappresentano un bonus una tantum o un premio straordinario. Sono, invece, il recupero delle differenze retributive maturate tra i vecchi stipendi e i nuovi valori tabellari definiti dall’accordo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Istruzione e Ricerca 2022-2024. Questo significa che i lavoratori del settore riceveranno le somme che spettano loro in base alle nuove tabelle retributive, relative ai mesi precedenti all’applicazione del nuovo contratto.

L’intero processo di erogazione ha seguito un calendario preciso. I sistemi informatici di NoiPA sono stati aggiornati il 12 gennaio, rendendo visibili gli importi calcolati. Già dal 13 gennaio, le somme sono diventate giuridicamente esigibili, trasformandosi in un credito effettivo per il lavoratore. Il pagamento effettivo è atteso nella settimana successiva, con un accredito speciale previsto tra il 23 e il 24 gennaio, distinto dal normale stipendio. A febbraio, inoltre, verrà erogato un pagamento una tantum contrattuale di 111,70 euro lordi, che si aggiungerà agli arretrati già ricevuti.

Quanto spetta davvero: importi dettagliati

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Gli importi degli arretrati non sono uniformi per tutti i beneficiari. Il calcolo preciso dipende principalmente da due fattori cruciali: l’anzianità di servizio del dipendente e l’ordine di scuola in cui opera. Questa metodologia assicura una distribuzione equa e proporzionale, riflettendo le diverse carriere professionali e le specificità dei vari livelli di insegnamento.

Ecco una sintesi delle cifre attese per i docenti, suddivise per ordine scolastico e fasce di anzianità:

  • Scuola dell’infanzia e primaria: da 1.403 euro (0-8 anni di servizio) a 2.002 euro (oltre 35 anni).
  • Scuola secondaria di I grado: da 1.494 euro (0-8 anni) a 2.174 euro (oltre 35 anni).
  • Scuola secondaria di II grado: da 1.494 euro (0-8 anni) a un massimo di 2.262 euro (oltre 35 anni).

Il rinnovo contrattuale non si limita ai soli insegnanti, ma estende i suoi benefici anche al personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario (ATA). Sebbene gli importi siano mediamente più contenuti rispetto a quelli dei docenti, sono comunque significativi e rappresentano un importante adeguamento salariale. Per i collaboratori scolastici, le cifre oscillano tra 1.301 e 1.552 euro; per gli operatori scolastici tra 1.322 e 1.573 euro; infine, per assistenti amministrativi e tecnici, gli importi variano tra 1.417 e 1.741 euro.

Aspetti fiscali e consigli per il cedolino

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Quando queste somme compariranno nel cedolino NoiPA, saranno chiaramente identificate con la dicitura: “Arretrati CCNL 2022-2024“. Questo dettaglio è fondamentale per una facile e immediata verifica da parte dei beneficiari.

Dal punto di vista fiscale, un aspetto particolarmente vantaggioso riguarda la tassazione separata a cui questi importi sono soggetti. Ciò significa che gli arretrati verranno tassati in modo autonomo, spesso con un’aliquota media più favorevole rispetto all’IRPEF ordinaria che grava sullo stipendio mensile. Inoltre, è cruciale sottolineare che questi soldi valgono a tutti gli effetti ai fini pensionistici. Essendo considerati retribuzione, sono soggetti a contribuzione INPS e quindi contribuiscono al calcolo della futura pensione, integrandosi pienamente nel sistema previdenziale.

Le segreterie scolastiche svolgono un ruolo di verifica essenziale, assicurandosi che nei sistemi NoiPA siano correttamente riportati la fascia stipendiale attribuita a ciascun lavoratore, l’effettiva anzianità di servizio registrata e la corretta inclusione degli arretrati nei cedolini in fase di emissione. Un’attenzione specifica è rivolta alla situazione dei supplenti, che potrebbero ricevere l’intero importo in un’unica soluzione.

Si raccomanda vivamente a tutti i lavoratori di controllare con la massima cura il proprio cedolino di gennaio, sia nella prima visualizzazione disponibile che in occasione dell’accredito. Verificare la corrispondenza delle cifre con la propria anzianità e profilo professionale è il modo più efficace per segnalare tempestivamente eventuali discrepanze e assicurarsi di ricevere quanto dovuto.