Valentino, addio allo stilista dal patrimonio inimmaginabile | Il nodo sul testamento: a chi va tutto

Valentino Garavani è scomparso. Scopri il valore del suo patrimonio miliardario, le ville da sogno e chi sono gli eredi dell’icona della moda.

Valentino, addio allo stilista dal patrimonio inimmaginabile | Il nodo sul testamento: a chi va tutto

Valentino è morto - assowebtv

Valentino Garavani è scomparso. Scopri il valore del suo patrimonio miliardario, le ville da sogno e chi sono gli eredi dell’icona della moda.

Il mondo della moda piange uno dei suoi giganti, Valentino Garavani, spentosi a 93 anni nella sua amata Roma. La sua dipartita segna la fine di un’era, ma l’eredità che lascia è straordinaria e trascende la semplice creazione di abiti. Stilista iconico, maestro incontrastato del rosso Valentino, ha saputo creare sogni per generazioni di donne, rendendo il suo nome sinonimo di eleganza senza tempo e lusso. Ma chi erediterà il vasto patrimonio e la gloriosa maison del leggendario couturier?

Nato a Voghera nel 1932, Valentino ha mostrato fin da giovane una passione innata per l’estetica e il bello. Un episodio chiave della sua giovinezza all’Opera di Barcellona, dove fu affascinato da dame vestite di rosso, gli fece comprendere che quel colore sarebbe diventato l’emblema della sua visione stilistica. Dopo gli studi a Milano e Parigi, tornò in Italia nel 1959 per fondare la sua maison a Roma. L’incontro con Giancarlo Giammetti in via Veneto non fu solo l’inizio di una lunga amicizia, ma anche di un sodalizio professionale che definì la sua carriera e il successo globale del marchio, elevandolo a simbolo mondiale della haute couture.

Il patrimonio miliardario di un’icona

Oltre agli innumerevoli abiti iconici e alle collezioni memorabili che hanno vestito dive, it girl e teste coronate – da Jackie Kennedy a Julia Roberts, da Sophia Loren a Cate Blanchett – Valentino Garavani lascia dietro di sé un patrimonio stimato ben oltre 1,5 miliardi di dollari. Questa cifra imponente non deriva solo dalla sua arte, ma è frutto di astute scelte imprenditoriali e investimenti strategici che hanno consolidato la sua fortuna.

Le principali fonti di questa immensa ricchezza includono la proficua vendita del marchio nel 1998, i diritti d’immagine, le royalties e, in particolare, un vasto portafoglio di investimenti immobiliari di lusso. Tra le sue proprietà più celebrate spiccano gemme architettoniche come Villa La Vignola a Roma, una residenza storica che racchiude fascino e opulenza. In Francia, possedeva il magnifico Castello di Wideville, un capolavoro del XVII secolo. A Gstaad, Svizzera, era proprietario di uno chalet esclusivo, mentre la sua presenza globale era rafforzata da appartamenti di prestigio a Londra e New York. La sua rinomata collezione d’arte, che abbracciava capolavori antichi e contemporanei, completava un patrimonio multimilionario, testimoniando il suo gusto impeccabile e la sua profonda passione per l’arte e il bello in ogni sua forma.

Chi eredita l’impero di stile e i beni materiali?

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Impero di stile e beni materiali: la questione dell’eredità.

 

Dato che Valentino Garavani non ha avuto eredi diretti, la questione della successione del suo vasto impero assume una dimensione particolare. Il suo mondo, tuttavia, continua a vivere e a prosperare attraverso una rete di persone chiave che hanno condiviso la sua vita, la sua visione e il suo lavoro. Il ruolo più significativo è indubbiamente quello di Giancarlo Giammetti, il suo socio storico e amico fraterno. Giammetti non è solo il custode della memoria storica della maison, ma anche il garante della continuità del brand e della visione che ha reso Valentino un fenomeno globale. La loro partnership, durata decenni, ha plasmato ogni aspetto dell’impero Valentino.

Sul fronte creativo, la maison Valentino, pur avendo visto diversi direttori creativi dopo il ritiro dello stilista – da Alessandra Facchinetti al duo Chiuri/Piccioli – è oggi guidata da Alessandro Michele. Questi talenti hanno il compito arduo di preservare il DNA distintivo del marchio, con il celebre rosso e l’eccellenza dell’haute couture, adattandoli al contempo alle esigenze e alle tendenze del contemporaneo. L’eredità creativa di Valentino continua così a vivere e a evolvere attraverso le nuove collezioni, mantenendo la stessa cura dei dettagli e la visione stilistica che hanno reso la sua moda immortale. Le sue muse, i collaboratori storici e i nipoti, come Oscar Garavani, rappresentano una “famiglia allargata” che custodisce gelosamente il patrimonio affettivo e creativo dello stilista, assicurando che il suo lascito nell’arte e nella moda continui a ispirare e ad affascinare le generazioni future.