ULTIM’ORA Sanremo, la comunicazione è appena arrivata: la Rai annuncia quello che è successo durante la serata | È un disastro

Una nota ufficiale della Rai scuote Sanremo 2026: gli ascolti della terza serata mostrano un calo significativo rispetto alle edizioni precedenti. La preoccupazione cresce.

ULTIM’ORA Sanremo, la comunicazione è appena arrivata: la Rai annuncia quello che è successo durante la serata | È un disastro

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L’atmosfera al Festival di Sanremo 2026, sotto la direzione artistica di Carlo Conti, è stata in queste ore scossa da un’inattesa nota ufficiale.

La comunicazione, diramata dalla Rai, ha acceso i riflettori su una situazione che, pur non essendo un disastro conclamato, sta generando notevole preoccupazione tra gli addetti ai lavori e il pubblico. La terza serata del Festival, conclusasi da poco, aveva offerto uno spettacolo rodato, con momenti di grande impatto come l’attesissimo duetto tra Eros Ramazzotti e Alicia Keys sulle note de “L’Aurora”, un evento che aveva persino visto l’artista statunitense cantare in italiano e omaggiare Sanremo.

Nonostante l’indiscutibile qualità dello show e la capacità di Carlo Conti di mantenere un buon equilibrio tra intrattenimento e competizione, i dati preliminari emersi stanno spingendo la Rai a una riflessione. Quella che in passato sarebbe stata celebrata come una solida conferma, quest’anno si presenta con sfumature diverse. L’attesa per i numeri definitivi è palpabile, ma le prime indiscrezioni, ora ufficializzate, suggeriscono un panorama che si discosta dalle aspettative più rosee. L’eco sui social e l’entusiasmo per singoli eventi, come l’esibizione di Alicia Keys che ha modificato il ritornello di “Empire State of Mind” in “Sanremo”, non sembrano bastare a sostenere un trend generale che fatica a decollare come nelle edizioni precedenti.

Sanremo 2026: I dati preoccupano

Sanremo 2026: I dati degli ascolti preoccupano

Sanremo 2026: i dati degli ascolti preoccupano gli organizzatori.

 

È sui numeri che si concentra l’allarme maggiore. La terza serata del Festival di Sanremo 2026 ha registrato 9 milioni 543mila telespettatori, con il 60,6% di share in total audience su Rai1. Sebbene questi dati possano sembrare imponenti in un contesto televisivo frammentato, il confronto con le edizioni recenti rivela una tendenza preoccupante. Lo scorso anno, per esempio, la terza serata aveva raggiunto i 10 milioni 700mila spettatori, con un leggero calo di share (59,8%). Il dato attuale, pur mantenendo uno share elevato, segnala una perdita secca di oltre un milione di spettatori in meno rispetto all’anno precedente.

Il problema si estende anche alle prime due serate. La prima aveva segnato 9 milioni 600mila spettatori (58% di share), mentre la seconda si era attestata su 9 milioni e 53mila telespettatori con uno share in crescita al 59,5%. Anche qui, a fronte di share stabili o in aumento, la total audience ha mostrato un’erosione progressiva rispetto alle performance del 2025. Nonostante si cerchi di interpretare i dati con ottimismo, la realtà è che il Festival di Sanremo 2026 non sta riuscendo a replicare l’exploit degli anni passati in termini di pubblico complessivo, generando un clima di incertezza sul suo futuro.

Le reazioni e il futuro incerto del Festival

Le reazioni e il futuro incerto del Festival

Reazioni contrastanti e un futuro incerto attendono il Festival.

 

Le reazioni a questi dati non si sono fatte attendere, alimentando il dibattito sulla tenuta del Festival. Se da un lato il Codacons ha parlato apertamente di ‘flop’, dall’altro Carlo Conti ha tentato di smorzare i toni, ricordando di aver stimato un 55% e di ritenersi soddisfatto del 58% ottenuto all’esordio. Tuttavia, anche le sue argomentazioni, che puntano sulla fidelizzazione del pubblico in un contesto televisivo frammentato, non riescono a dissipare del tutto l’ombra del calo di spettatori complessivi. La narrazione ufficiale cerca di rassicurare, enfatizzando la qualità della gara e la forza dei nuovi talenti.

La top five provvisoria, delineata dal televoto e dalla Giuria delle Radio – con nomi come Arisa, Sayf, Luchè, Serena Brancale e Sal Da Vinci – rappresenta certamente un elemento di vivacità e diversità musicale. Eppure, la sensazione diffusa è che, per la prima volta dopo anni di successi ininterrotti, il Festival di Sanremo stia affrontando una sfida inattesa sul fronte degli ascolti. L’edizione 2026, pur avvicinandosi alla fase finale con uno spettacolo ancora avvincente, sembra dover fare i conti con un’audience meno numerosa e una domanda pressante: il Festival riuscirà a invertire questa tendenza o è l’inizio di un nuovo ciclo meno glorioso? Solo la finale potrà dare una risposta più completa, ma l’allerta sulla tenuta degli ascolti rimane alta.