Caso Epstein, trovato il corpo della bambina italiana scomparsa: è stata strangolata e seppellita | Si erano perse le tracce

Gli Epstein Files svelano dettagli inquietanti. Una mail riapre il caso della bambina italiana scomparsa negli anni ’90. Possibile connessione tra i due eventi? Un’ombra lunga su un mistero senza fine.

Caso Epstein, trovato il corpo della bambina italiana scomparsa: è stata strangolata e seppellita | Si erano perse le tracce

caso_epstein_-_assowebtv_1280

Gli “Epstein Files” stanno riaccendendo l’attenzione su vicende oscure e inquietanti, in particolare su possibili connessioni con casi di persone scomparse a livello internazionale.

Tra le migliaia di email e testimonianze, una missiva del novembre 2019, quattro mesi dopo la morte di Epstein, ha catalizzato l’interesse, sollevando interrogativi angoscianti. L’autore di questa mail, che si è presentato come un ex dipendente dello Zorro Ranch nel New Mexico, ha affermato che «due ragazze straniere» sarebbero state sepolte sulle colline circostanti la proprietà. Secondo la sua dichiarazione, l’ordine sarebbe arrivato direttamente da Epstein e da «Madame G.», identificata come la sua complice Ghislaine Maxwell. Le giovani, sempre stando all’email, sarebbero morte per soffocamento durante pratiche sessuali estreme. L’informatore ha anche sostenuto di aver sottratto materiale video compromettente con abusi su minorenni, chiedendo un pagamento in bitcoin per il suo silenzio. Queste rivelazioni, sebbene ancora prive di riscontri diretti, hanno messo in allerta le autorità e gli avvocati, che ora esplorano ogni possibile collegamento.

Santina Renda: la ferita aperta di una scomparsa trentennale

Santina Renda: la ferita aperta di una scomparsa trentennale

Santina Renda: trent’anni di scomparsa, una ferita ancora aperta.

 

Tra i nomi che emergono nel contesto delle nuove verifiche, quello di Santina Renda, la bambina di sei anni scomparsa a Palermo il 23 marzo 1990, è tornato prepotentemente al centro del dibattito. Santina stava giocando con la sorellina e altri bambini nel quartiere Cep quando fu rapita. Testimoni riferirono di averla vista caricare su un’auto bianca di grossa cilindrata da due sconosciuti: un uomo alto e magro, con barba nera e occhiali da sole, e una donna. Nonostante la realizzazione di un identikit, nessuno è mai stato identificato e il caso non ha mai trovato soluzione. A quasi 36 anni dalla scomparsa, la ferita per la famiglia Renda è rimasta aperta, con l’ultima indagine che rischiava l’archiviazione. La menzione, negli Epstein Files, di collegamenti temporali con gli anni ’90 e l’evocazione di «due ragazze straniere» sepolte in una delle proprietà del magnate, hanno riacceso una flebile speranza e una rinnovata attenzione mediatica e giudiziaria su un mistero che l’Italia non ha mai dimenticato.

Le nuove piste e la battaglia legale per la verità

Le nuove piste e la battaglia legale per la verità

Le nuove piste rianimano la battaglia legale per la verità.

 

Di fronte a queste nuove e potenzialmente sconvolgenti informazioni, l’avvocato della famiglia Renda, Luigi Ferrandino, ha immediatamente intrapreso iniziative legali per approfondire ogni aspetto. È stato incaricato un consulente informatico con il compito di analizzare meticolosamente i file e verificare la presenza di qualsiasi elemento utile che possa stabilire un legame, anche indiretto, tra il caso Epstein e la scomparsa di Santina. Parallelamente, sono stati presi contatti con l’ambasciata italiana negli Stati Uniti e con la Farnesina, con una richiesta esplicita alle autorità americane di valutare con attenzione possibili connessioni con casi di minori scomparsi negli anni ’90, non solo italiani ma anche internazionali, come quello di Maddie McCann, citato in altri contesti degli stessi files. La madre di Santina ha inoltre espresso la sua piena disponibilità a fornire il proprio DNA, una decisione cruciale nel caso in cui emergessero resti umani compatibili nelle proprietà riconducibili a Jeffrey Epstein. Sebbene al momento non esistano prove dirette che colleghino inequivocabilmente la scomparsa di Santina Renda ai fatti emersi dagli Epstein Files, la riapertura di indagini e la ricerca di riscontri internazionali rappresentano un passo fondamentale per fare chiarezza su un caso che da troppo tempo attende giustizia.