Terrore in Italia, il pluriomicida è scappato di galera | Partite le ricerche: corsa contro il tempo per rintracciarlo

Elia Del Grande, il pluriomicida della “strage dei fornai”, è nuovamente evaso da una casa-lavoro in Piemonte. È la seconda fuga in sei mesi. Allerta massima in tutta Italia.

Terrore in Italia, il pluriomicida è scappato di galera | Partite le ricerche: corsa contro il tempo per rintracciarlo
Un grave allarme ha scosso l’Italia in seguito alla fuga di Elia Del Grande, un cinquantenne di Cadrezzate, già condannato per il triplice omicidio noto come la “strage dei fornai”.

Del Grande non ha fatto ritorno nella casa-lavoro di Alba, in provincia di Cuneo, dove era stato assegnato per un periodo di riabilitazione. L’uomo aveva ottenuto un permesso pasquale domenica 5 aprile, ma il suo mancato rientro nel pomeriggio ha immediatamente fatto scattare le procedure di allerta. Questo episodio segna la seconda evasione di Del Grande in meno di sei mesi, un dettaglio che amplifica la preoccupazione delle forze dell’ordine e dell’opinione pubblica riguardo alla sua pericolosità sociale. La notizia ha rapidamente innescato una vasta operazione di ricerca su scala nazionale, concentrando gli sforzi per rintracciare l’evaso prima che possa arrecare ulteriori pericoli.

Le ricerche e i precedenti

Le ricerche e i precedenti

Analisi delle ricerche attuali e dei precedenti.

 

Le ricerche di Elia Del Grande sono partite immediatamente e si sono estese con urgenza dal Piemonte a tutto il territorio italiano. Le autorità stanno concentrando la loro attenzione in particolare su Cadrezzate, il comune in provincia di Varese, luogo di origine di Del Grande e teatro della tragica strage familiare del 1998. Non è la prima volta che l’uomo si sottrae alle misure di sicurezza: già lo scorso novembre, Del Grande era riuscito a evadere da una casa-lavoro situata nel Modenese, a Castelfranco Emilia. In quell’occasione, era stato rintracciato e fermato a Cadrezzate, dove si era nascosto per settimane. Secondo le ricostruzioni, l’uomo era solito muoversi di notte sul lago utilizzando un pedalò per sfuggire alla cattura. Le forze dell’ordine, inclusi i Carabinieri del nucleo operativo di Varese, Modena e il Ros, sono nuovamente mobilitate per una corsa contro il tempo volta a localizzare e catturare il fuggitivo prima che possa dileguarsi.

La storia della “strage dei fornai”

La storia della "strage dei fornai"

La strage dei fornai: ripercorriamo una pagina tragica della nostra storia.

 

La condanna di Elia Del Grande è legata alla terribile “strage dei fornai”, avvenuta il 7 gennaio 1998. In quella data, Del Grande sterminò la sua famiglia, uccidendo il padre Enea di 58 anni, la madre Alida di 53 e il fratello Enrico di 27. Il movente del triplice omicidio fu la loro opposizione al suo matrimonio con una donna. Inizialmente condannato all’ergastolo, la pena fu successivamente ridotta a 30 anni in appello, in seguito al riconoscimento di una semi infermità mentale. Grazie ai benefici previsti dalla legge, Del Grande ha scontato 25 anni di reclusione. Nonostante il periodo detentivo, al momento della sua scarcerazione, è stato ritenuto ancora socialmente pericoloso dalle autorità, motivo per cui gli è stata applicata la misura di sicurezza in una casa-lavoro. Prima in Emilia-Romagna e, dopo la sua precedente fuga e il successivo ritrovamento, in Piemonte. I termini di questa misura, prorogabili, sarebbero scaduti il prossimo 13 aprile, aggiungendo urgenza alla necessità di rintracciarlo al più presto.