Dramma di Anguillara, è successo nelle ore prima del suicidio dei coniugi Carlomagno | Gli ultimi momenti svelano ombre oscure

La cronaca del femminicidio di Anguillara si arricchisce di un nuovo, straziante capitolo. Le ultime ore dei genitori di Claudio Carlomagno, impiccati: un epilogo sconvolgente.

Dramma di Anguillara, è successo nelle ore prima del suicidio dei coniugi Carlomagno | Gli ultimi momenti svelano ombre oscure

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Nel cuore della tranquilla Anguillara Sabazia, dove la comunità era ancora scossa dall’orrore del brutale omicidio di Federica Torzullo.

Un’altra tragedia ha squarciato il velo di un dramma che sembra non avere fine. Nel tardo pomeriggio del 24 gennaio 2026, una scena agghiacciante ha accolto i carabinieri entrati in un’abitazione di via Tevere. Qui, i corpi senza vita di Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, genitori di Claudio Carlomagno – l’uomo attualmente in stato di fermo per l’omicidio della moglie – sono stati ritrovati impiccati.

La scoperta ha immediatamente orientato gli inquirenti verso la terribile ipotesi del suicidio di coppia. L’allarme era scattato in seguito alla segnalazione della sorella di Maria, insospettita dal silenzio prolungato dopo aver bussato inutilmente alla porta. Quindici giorni dopo l’arresto del figlio e la morte della nuora, la famiglia Carlomagno si è trovata a fronteggiare un dolore inimmaginabile, culminato in un gesto estremo che ha lasciato tutti sgomenti e interrogativi sulle ultime ore di vita di Pasquale e Maria.

L’ultimo viaggio e la lettera che svela un addio

L'ultimo viaggio e la lettera che svela un addio

La lettera svela l’addio, preludio a un ultimo viaggio.

 

Prima di compiere il tragico gesto, le ultime ore dei coniugi Carlomagno sembrano essere state scandite da una serie di azioni che disegnano un quadro di addio premeditato. Pasquale e Maria si erano recati a Roma con il loro furgone. Maria Messenio, figura nota nella comunità, aveva rassegnato le dimissioni da assessore alla sicurezza di Anguillara Sabazia, mentre l’azienda di smaltimento terra del marito, Pasquale, era stata posta sotto sequestro a seguito delle indagini che avevano coinvolto il figlio Claudio, socio e contabile dell’impresa.

Ma il gesto più significativo, e forse il più straziante, è avvenuto prima di ritirarsi nella loro abitazione. I coniugi avevano visitato il figlio minore, lasciandogli una lettera d’addio. È stato proprio il contenuto di questo scritto, letto poco dopo la loro partenza, a far presagire la tragedia imminente. Il figlio, compreso il drammatico intento dei genitori, aveva subito allertato la zia. Quella lettera, carica di un ultimo saluto e delle motivazioni dietro la loro scelta estrema, rimane un documento chiave per comprendere la profondità della disperazione che aveva avvolto Pasquale e Maria.

Relazioni complesse e un’indagine ancora aperta

Relazioni complesse e un'indagine ancora aperta

Complesse relazioni sotto esame, parte di un’indagine ancora in corso.

 

Le indagini sul femminicidio di Federica Torzullo avevano già iniziato a gettare luce su dinamiche familiari complesse, e la tragica fine dei genitori di Claudio Carlomagno ha aggiunto un ulteriore livello di complessità. Nonostante i coniugi non fossero mai stati indagati, e la loro posizione fosse considerata estranea al delitto, avrebbero dovuto comunque comparire davanti agli inquirenti nei giorni successivi. Questo perché un dettaglio aveva attirato l’attenzione degli investigatori: un furgone Doblò, con a bordo Pasquale Carlomagno, era stato inquadrato dalle telecamere del villino di Claudio proprio nelle ore in cui si presume sia avvenuto l’omicidio di Federica.

I rapporti tra padre e figlio, già tesi, erano stati ulteriormente complicati da questa circostanza. Pasquale, inconsapevolmente, aveva inizialmente fornito un alibi al figlio, dichiarando che Claudio era al lavoro la mattina della scomparsa di Federica. Questo, unito alle chiacchiere del paese, aveva alimentato i sospetti. Anche i legami tra Maria e il figlio si erano raffreddati. La donna aveva confidato al procuratore di aver quasi interrotto ogni rapporto con Claudio da quattro anni, evidenziando come la sua nuova famiglia fosse quella dei suoceri. Claudio, temendo l’esclusione da quel mondo che si era costruito, avrebbe compiuto un gesto disperato che ha avuto ripercussioni irreversibili su tutta la sua famiglia, culminando nell’addio estremo dei suoi genitori.