Ti sembra il set de Il Trono di Spade, il castello degno di una saga fantasy è a poche ore da qui | Perfetto per una gita
Un castello che evoca mondi fantasy, con le sue torri gotiche e l’aura di mistero. Scopri la vera storia dietro questa incredibile fortezza spagnola.
Un luogo così maestoso e incredibilmente dettagliato da sembrare scaturito dalla mente di uno scrittore fantasy, magari come la celebre Rocca Casterly o Nido dell’Aquila. Non stiamo parlando di una scenografia cinematografica né di un’illusione digitale, ma di una realtà tangibile che attende di essere esplorata.
In un angolo nascosto della nostra Europa, esiste una fortezza la cui sola vista evoca subito mondi di cavalieri, draghi e intrighi di corte. La sua architettura fiabesca, le sue mura imponenti e l’atmosfera che lo avvolge trasportano il visitatore in un’altra dimensione, dove il confine tra storia e leggenda si dissolve. Ogni guglia, ogni caditoia e ogni pietra sembra narrare racconti di epoche lontane, di battaglie e di nobili lignaggi. È un monumento che incanta e sbalordisce, facendo sorgere spontanea una domanda: un posto così può esistere davvero al di fuori delle pagine di un romanzo?
Il risveglio di una leggenda: il Castello di Butrón
Il Castello di Butrón: una leggenda si risveglia in tutto il suo storico splendore.
Questo gioiello architettonico che rapisce lo sguardo non è altro che il Castello di Butrón, incastonato nel cuore della Biscaglia, nel nord della Spagna. Lontano dalle rotte turistiche più battute, si erge con una presenza quasi surreale tra le colline verdeggianti e la fitta foresta atlantica, un connubio perfetto tra la potenza della natura e l’ingegno umano reinterpretato in chiave neogotica.
Le radici di Butrón affondano nel lontano XIII secolo. Non un castello romantico fin dall’inizio, ma una severa casa-torre, eretta dalla potente famiglia Butrón su una collina rocciosa, circondata dal fiume omonimo. La sua funzione originaria era prettamente militare: un baluardo di controllo e difesa in una Biscaglia frammentata, teatro di continue lotte feudali. Nel corso del XIV secolo, le sanguinose guerre banderizas tra le nobiltà basche di Oñacinos e Gamboinos spinsero i Signori di Butrón a potenziare la struttura. L’edificio si trasformò, ampliandosi con nuove fortificazioni, per resistere agli assedi e alle vendette che scandivano quei tempi turbolenti, consolidando il suo ruolo di inespugnabile roccaforte.
Un sogno neogotico tra guglie e leggende
Un sogno neogotico prende vita tra guglie e antiche leggende.
Con l’attenuarsi dei conflitti, l’importanza strategica del Castello di Butrón diminuì progressivamente, portando a un lento declino e a un parziale abbandono. La natura, con la sua inesorabile forza, iniziò a riappropriarsi dello spazio, avvolgendo le rovine con la sua vegetazione lussureggiante. La vera rinascita, tuttavia, avvenne nel XIX secolo, quando il marchese di Torrecilla, Narciso de Salabert y Pinedo, acquisì il maniero nel 1878, animato da un desiderio romantico di riportarlo al suo antico splendore, o meglio, di reinterpretarlo.
L’incarico di trasformazione fu affidato all’architetto Francisco de Cubas. Ispirandosi all’estetica neogotica e alle teorie del restauratore Viollet-le-Duc, de Cubas ridisegnò il castello, conferendogli quell’aspetto spettacolare e teatrale che oggi ammiriamo. Le sue guglie sottili, le torri slanciate, le merlature e le caditoie creano un’immagine che richiama più una scenografia gotica dell’Europa centrale che una fortezza tradizionale spagnola. Le massicce mura in pietra della Torre del Homenaje, insieme ai tetti in ardesia e agli affascinanti archi a ferro di cavallo, testimoniano un eclettismo architettonico unico.
Oggi, il Castello di Butrón è una proprietà privata e l’accesso all’interno è solitamente limitato, rendendolo una location esclusiva per eventi e matrimoni. Tuttavia, la sua visita esterna rimane un’esperienza indimenticabile. Circondato da un vasto parco di oltre 35.000 metri quadrati, che ospita querce secolari e alberi ornamentali, offre molteplici prospettive per ammirare questa enigmatica fortezza. Facilmente raggiungibile dal comune di Gatika, tra Bilbao e la costa cantabrica, con parcheggio disponibile, il castello invita a un viaggio visivo in un’altra epoca, un vero e proprio scorcio di fantasia divenuto realtà.