Sciopero improvviso, ancora tutto fermo per giorni | Impossibile spostarsi: segna gli orari

Tre giorni di sciopero paralizzano aerei e treni in Italia. Scopri gli orari garantiti e i tuoi diritti per evitare disagi e riorganizzare il tuo viaggio senza stress.

Sciopero improvviso, ancora tutto fermo per giorni | Impossibile spostarsi: segna gli orari

ancora_scioperi_-_assowebtv_1280

L’Italia si prepara ad affrontare diversi giorni di intenso disagio per chi deve spostarsi.

A partire dal 26 febbraio 2026 e fino a sabato 28 febbraio, una serie di scioperi incrociati minaccia di paralizzare il trasporto aereo e ferroviario, rendendo i movimenti quasi impossibili per migliaia di persone. La situazione richiede massima attenzione e una pianificazione accurata per mitigare l’impatto sul proprio viaggio.

L’agitazione prende il via con il settore aereo, per poi estendersi ai servizi ferroviari. Questa concatenazione di proteste crea un quadro complesso, in cui è fondamentale essere informati sugli orari garantiti e sui propri diritti di passeggero. Le compagnie aeree e ferroviarie hanno già annunciato significative modifiche ai propri operativi, con cancellazioni e ritardi all’ordine del giorno. È essenziale agire con prontezza per verificare lo stato dei propri spostamenti e valutare alternative.

Gli scioperi sono stati indetti da diverse sigle sindacali e coinvolgono personale chiave delle principali compagnie di trasporto italiane ed europee che operano sul nostro territorio, tra cui ITA Airways, easyJet, il Gruppo FS, Trenitalia, Italo e Trenord. Le ragioni alla base delle proteste sono legate principalmente al mancato rinnovo dei contratti collettivi nazionali, un fattore che aggiunge urgenza alla vertenza e alla determinazione dei lavoratori.

Il settore aereo nel mirino: cosa aspettarsi dai voli

Il settore aereo nel mirino: cosa aspettarsi dai voli

Il settore aereo sotto esame: cosa aspettarsi dai futuri voli.

 

La giornata odierna, 26 febbraio 2026, è interamente dedicata allo sciopero nazionale del personale del comparto aereo. La mobilitazione, della durata di 24 ore, coinvolge in particolare i dipendenti di ITA Airways ed easyJet, con ripercussioni che si estendono all’indotto aeroportuale. La protesta, proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo e Anpac, mira a sollecitare il rinnovo dei contratti collettivi nazionali, scaduti rispettivamente a dicembre 2024 per Ita e a settembre 2025 per piloti e assistenti di volo EasyJet.

Le conseguenze per i passeggeri sono immediate e tangibili. ITA Airways ha già comunicato la cancellazione di circa il 55% del proprio operativo odierno, corrispondente a oltre 150 voli. Si prevedono inoltre ripercussioni sui collegamenti previsti per il 25 e il 27 febbraio. La compagnia raccomanda caldamente di verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto. Anche Ryanair ha apportato modifiche ai collegamenti da e per Milano Malpensa, invitando i passeggeri a consultare la propria app per aggiornamenti in tempo reale.

In caso di volo cancellato o di ritardo superiore alle cinque ore, i passeggeri godono di precisi diritti. È possibile richiedere un cambio di prenotazione senza incorrere in penali oppure ottenere il rimborso del biglietto entro l’8 marzo 2026. È importante ricordare che alcune fasce orarie protette e voli “indispensabili” rimangono garantiti; l’elenco completo è consultabile sul sito dell’Enac.

Disagi ferroviari: orari e soluzioni per i pendolari

Disagi ferroviari: orari e soluzioni per i pendolari

Disagi ferroviari: pendolari in attesa di orari e soluzioni efficaci.

 

Superata l’ondata di scioperi aerei, l’attenzione si sposta sul trasporto ferroviario, che vedrà un’interruzione significativa dalle 21:00 di venerdì 27 febbraio alle 20:59 di sabato 28 febbraio 2026. Questo sciopero nazionale coinvolgerà il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Italo e Trenord, interessando sia i collegamenti a lunga percorrenza sia il traffico regionale e pendolare.

Per i treni regionali di Trenitalia sono state stabilite specifiche fasce di garanzia: i servizi saranno regolari dalle 6:00 alle 9:00 del mattino e nuovamente dalle 18:00 alle 21:00 della sera. È importante notare che, se un treno è già in viaggio all’inizio dell’agitazione, completerà il suo percorso solo se la destinazione può essere raggiunta entro un’ora dall’avvio dello sciopero. In caso contrario, il convoglio potrà fermarsi in una stazione intermedia. Sono inoltre previsti elenchi di treni a lunga percorrenza, incluse alcune Frecce, che saranno garantiti, disponibili sui siti ufficiali delle compagnie.

Anche per i disagi ferroviari, i passeggeri hanno la possibilità di richiedere rimborsi o riprogrammare il viaggio. Chi decide di rinunciare al viaggio può chiedere il rimborso fino all’orario di partenza per i treni Intercity e Frecce, mentre per i regionali il limite è entro le 24 del giorno precedente. In alternativa, è possibile riprogrammare il viaggio, compatibilmente con la disponibilità di posti. Per quanto riguarda Trenord, i treni in partenza entro le 21:00 di venerdì e con arrivo entro le 22:00 saranno garantiti. Sabato, le fasce orarie di garanzia saranno le medesime dei regionali Trenitalia. Il collegamento Milano Cadorna–Malpensa Aeroporto sarà eccezionalmente servito da autobus sostitutivi con partenza da via Paleocapa 1, senza fermate intermedie, e lo stesso varrà per la linea S50 da Stabio a Malpensa. La raccomandazione generale resta quella di consultare costantemente gli aggiornamenti forniti dalle compagnie prima di intraprendere qualsiasi spostamento.